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venerdì 24 gennaio 2020

27 GENNAIO: GIORNATA della MEMORIA

27 Gennaio 1945: quei cancelli aperti ai diritti inalienabili di tutti gli esseri umani!  

IO HO DIRITTO A

Ogni giorno è il giorno della memoria e, seppure sono trascorsi tanti anni, resta il fatto che ogni storia ci colpisce profondamente.
Basta dire che non succeda più?
Impegniamoci ogni giorno a fare in modo che non succeda più:
- alle parole ostili opponiamo le parole gentili;
- a comportamenti bulli opponiamo la forza calma;
- all'arroganza opponiamo la fermezza;
- all'indifferenza di fronte ai soprusi opponiamo l'interessamento;
- al silenzio opponiamo la nostra voce.
Ogni giorno mettiamo il nostro mattoncino di impegno e costruiamo ponti per collegare persone.
E proteggiamo i bambini, prime vittime di ogni forma di violenza.                                                   Se distruggiamo la piantina, NON avremo un albero forte e bello, pieno di vita.
    

"LA STELLA DI ANDRA E TATI"

Ecco la storia vera di due sorelle sopravvissute al campo di concentramento e oggi testimoni della tragedia per le giovani generazioni.
 Clicca per il cartoon
Gli alunni della classe 3^A

mercoledì 22 gennaio 2020

PIERINO E IL LUPO

Sergei Prokofiev, russo, compose questa fiaba che ha bisogno di un narratore e di un'orchestra per raccontare la storia. Sai perché? Perché ogni personaggio è rappresentato da uno strumento musicale.
Dunque ecco un altro tipo di comunicazione, che utilizza codici diversi da solito: la musica invece delle parole.
Clicca sul titolo della fiaba che segue, Pierino e il lupo, leggi e passa il puntatore sull'immagine degli animali: troverai informazioni importanti!

Per analizzare la fiaba clicca per quest'altro blog
 Pierino e il lupo

LA COMUNICAZIONE

Ecco una mappa sintetica relativa alla comunicazione e le funzioni di Jakobson.
La vediamo insieme?

E' importante comprendere quali sono gli elementi della comunicazione perché essa è alla base della relazionalità: comunicare in modo corretto ciò che si sente, prestare attenzione affinché l'interlocutore capisca ciò che vogliamo dire rende più facili i rapporti umani e non crea equivoci.
Il mondo della comunicazione non è fatta solo di parole, ma anche di percezioni visive, uditive, di gesti, segnali, postura, mimica, danza, suoni, musica e tanto altro.
Che ciascuno, quindi, trovi il "suo" modo di esprimersi e di comunicare, cioé di con-dividerlo con gli altri come un bel pranzo seduti alla stessa tavola.