Discussione guidata con alunni e alunne che, seppure piccoli, possono e devono riflettere sui comportamenti di accoglienza, sensibilità e gentilezza da adottare nei confronti di tutti, uomini e donne. Dico uomini e donne perché, piccoli, ma loro stessi sono uomini e donne di oggi e del futuro.
Abbiamo riflettuto sulla gentilezza di cedere il passo alle bambine quando si esce o si entra: le pari opportunità non eliminano la sensibilità e la galanteria.
Un po' abbiamo parlato del perché oggi è la GIORNATA dedicata alle donne e al ricordo di quelle che hanno lottato, scioperato, manifestato per avere gli stessi diritti degli uomini quando anche andare a scuola per le bambine era un lusso.
Devo dire che sono rimasti sconcertati quando ho detto che ai tempi di mia nonna le donne non potevano votare.
Per fortuna oggi in molti casi è diverso dal passato ma aiutiamo sia i bambini che le bambine a capire che una persona è PERSONA, SENTIMENTI, INTELLIGENZA, AFFETTIVITA' senza distinzione di alcun genere.
Poi abbiamo completato un biglietto a tema, spiegando anche come e perché la mimosa è il simbolo di questa giornata.
Diario di bordo dalla 1^A alla 5^A- Istituto Comprensivo CARDITO IC2 DON BOSCO-IC2 Don Bosco-ic2 Don Bosco-IC Don Bosco-Cardito2 Don Bosco-Primaria Don Bosco
INS. ANGELA EDDARIO
Classe vincitrice Concorso Conad-Insiemeperlascuola 2020-Action aid
Pagine
- Home page
- DIDATTICA A DISTANZA
- CLASSE 1^A a. s. 2017/2018
- CLASSE 2^A a. s. 2018/2019
- CLASSE 3^A a. s. 2019/2020
- CLASSE 4^A - a. s. 2020/2021
- LINK per RELAX e AMMIRARE la BELLEZZA
- CONCORSO CONAD - INSIEME PER LA SCUOLA - DIARIO DI UNA SCHIAPPA
- BADGES DELLA DOCENTE
- LAVORI della CLASSE 1^A-2^A a.s. 2022/2023-2023/2024
giovedì 8 marzo 2018
INFORMATICA: CODING ON-LINE2
Le attività di coding on-line su piattaforma dedicata consentono di attivare diversi processi e attività:
osservazione - riflessione - ipotesi di lavoro - azione - controllo.
Poi dipende dalle attività.
- Ad esempio nel PUZZLE si utilizza la funzione del DRAG&DROP, per cui gli alunni osservano, provano mentalmente a ricomporre l'immagine, utilizzano il mouse per trascinare (motricità fine), esultano per il risultato ottenuto.
- Nel LABIRINTO-SEQUENZE entrano in gioco direzioni, percorsi, si contano i passi, si prova, si controlla, si corregge se si è aggiunto qualche comando in più o in meno.
In pratica si coniugano obiettivi di Geografia, Geometria, Aritmetica.
- Nella lezione LABIRINTO: CORREZIONE DI ERRORI (DEBUG) forse ancor di più bisogna riflettere, contare i passi che deve compiere ANGRY BIRD e controllare se nel programma ne sono stati inseriti di più o di meno. Gli alunni contano le caselle, riflettono sulle frecce usate e eliminano le superflue o aggiungono le mancanti.
Praticamente ricordano i comandi dati a DOC ROBOTTINO o ai compagni nelle simulazioni.
Se non sei corretto nel fornire le indicazioni fai sbagliare il compagno.
Un insieme di istruzioni per compiere un'azione complessa è un algoritmo. Come vediamo nella lezione ALGORITMI REALI che, se pur in Inglese, risulta intuitiva grazie alle immagini.
osservazione - riflessione - ipotesi di lavoro - azione - controllo.
Poi dipende dalle attività.
- Ad esempio nel PUZZLE si utilizza la funzione del DRAG&DROP, per cui gli alunni osservano, provano mentalmente a ricomporre l'immagine, utilizzano il mouse per trascinare (motricità fine), esultano per il risultato ottenuto.
- Nel LABIRINTO-SEQUENZE entrano in gioco direzioni, percorsi, si contano i passi, si prova, si controlla, si corregge se si è aggiunto qualche comando in più o in meno.
In pratica si coniugano obiettivi di Geografia, Geometria, Aritmetica.
- Nella lezione LABIRINTO: CORREZIONE DI ERRORI (DEBUG) forse ancor di più bisogna riflettere, contare i passi che deve compiere ANGRY BIRD e controllare se nel programma ne sono stati inseriti di più o di meno. Gli alunni contano le caselle, riflettono sulle frecce usate e eliminano le superflue o aggiungono le mancanti.
Praticamente ricordano i comandi dati a DOC ROBOTTINO o ai compagni nelle simulazioni.
Se non sei corretto nel fornire le indicazioni fai sbagliare il compagno.
Un insieme di istruzioni per compiere un'azione complessa è un algoritmo. Come vediamo nella lezione ALGORITMI REALI che, se pur in Inglese, risulta intuitiva grazie alle immagini.
martedì 13 febbraio 2018
CARNEVALE: LA FESTA
Festa d'Istituto con costumi, giochi, canti, balli e bolle di sapone.
I bambini si divertono molto, sono ancora nell'età in cui mascherarsi è un gioco e vogliono condividere una festa che è e deve essere divertimento, allegria, scherzi, gioco.
All'inizio comincia con un pizzico di emozione e vanità che è legittima ma a fine festa non si curano nemmeno più degli accessori. L'importante è che vivano quest'emozione insieme!
I bambini si divertono molto, sono ancora nell'età in cui mascherarsi è un gioco e vogliono condividere una festa che è e deve essere divertimento, allegria, scherzi, gioco.
All'inizio comincia con un pizzico di emozione e vanità che è legittima ma a fine festa non si curano nemmeno più degli accessori. L'importante è che vivano quest'emozione insieme!
|
|
||
|
|
|
LA FESTA!
|
|
||
|
|
|
venerdì 9 febbraio 2018
CARNEVALE: PREPARATIVI
Carnevale rappresenta sempre per i bambini la festa dei colori, dei costumi, della fantasia, del divertimento.
E' l'occasione per utilizzare colore, tanti colori e poter sperimentare l'uso della metodologia CLIL per coniugare obiettivi di Lingua Inglese e di Arte e immagine.
La documentazione su padlet.
Dunque coniughiamo maschere e senso cromatico sperimentando l'uso delle tempere, che si prestano alla fusione e creazione dei colori secondari.
Ipotesi, sperimentazione, realizzazione. Intendevo proporre l'uso della pittura a dita ma perché non provare a creare dimestichezza con il pennello?
Dunque anche attenzione e cura nel rispetto della forma, per la pittura creativa rimandiamo ad altro momento. Ho scelto e ingrandito le maschere: simpatico il pagliaccio ma molto apprezzata anche la fragola.
In classe prima è sempre complicato predisporre e organizzare il setting ma eccoli al lavoro, concentrati e coinvolti... e finalmente sono riuscita anche a documentare!
E' l'occasione per utilizzare colore, tanti colori e poter sperimentare l'uso della metodologia CLIL per coniugare obiettivi di Lingua Inglese e di Arte e immagine.
La documentazione su padlet.
Dunque coniughiamo maschere e senso cromatico sperimentando l'uso delle tempere, che si prestano alla fusione e creazione dei colori secondari.
Ipotesi, sperimentazione, realizzazione. Intendevo proporre l'uso della pittura a dita ma perché non provare a creare dimestichezza con il pennello?
Dunque anche attenzione e cura nel rispetto della forma, per la pittura creativa rimandiamo ad altro momento. Ho scelto e ingrandito le maschere: simpatico il pagliaccio ma molto apprezzata anche la fragola.
In classe prima è sempre complicato predisporre e organizzare il setting ma eccoli al lavoro, concentrati e coinvolti... e finalmente sono riuscita anche a documentare!
|
|
|
|
|
Fase dell'asciugatura
|
Che carini! E che bravi!
|
giovedì 25 gennaio 2018
INFORMATICA: CODING ON-LINE
Sulla base degli apprendimenti in corso circa l'orientamento, la spazialità, i concetti topologici, dopo aver giocato nell'atrio, in palestra e in aula, alla fisicità segue la rappresentazione interattiva che richiede riflessione, ipotesi, soluzione, verifica... e il giusto entusiasmo per la buona riuscita del progetto personale o di coppia.
Dunque la classe, iscritta alla piattaforma code.org per il Corso1 , avvalendosi ciascuno della propria password, si cimenta nei primi passi del drag and drop, che coniuga anche il riconoscimento delle forme e la loro giusta collocazione nello spazio.
Questo livello viene subito conseguito e si passa ad aiutare ANGRY BIRD nei suoi percorsi con l'aiuto della rappresentazione simbolica delle istruzioni.
Questo passo risulta abbastanza facile in quanto avevamo già lavorato i questo senso con DOC ROBOTTINO, anche ipotizzando percorsi e allineando le frecce fai da te durante il percorso CODEWEEK 2017.
Ricordo che il coding si fonda sul concetto di pensiero computazionale, che non si esaurisce nel risolvere un giochino ma nel trovare piste, personali e alternative ma anche collaborative e condivise, alla risoluzione di un problema.
Dunque la classe, iscritta alla piattaforma code.org per il Corso1 , avvalendosi ciascuno della propria password, si cimenta nei primi passi del drag and drop, che coniuga anche il riconoscimento delle forme e la loro giusta collocazione nello spazio.
Questo livello viene subito conseguito e si passa ad aiutare ANGRY BIRD nei suoi percorsi con l'aiuto della rappresentazione simbolica delle istruzioni.
Questo passo risulta abbastanza facile in quanto avevamo già lavorato i questo senso con DOC ROBOTTINO, anche ipotizzando percorsi e allineando le frecce fai da te durante il percorso CODEWEEK 2017.
Ricordo che il coding si fonda sul concetto di pensiero computazionale, che non si esaurisce nel risolvere un giochino ma nel trovare piste, personali e alternative ma anche collaborative e condivise, alla risoluzione di un problema.
|
|
||
|
|
|
giovedì 18 gennaio 2018
INFORMATICA: ESPLORAZIONE BLOG DI CLASSE
In genere il PC di classe viene usato per attività che siano di supporto disciplinare ed interdisciplinare, per visionare il cartone animato che fa filo conduttore del manuale in uso, per ascoltare e memorizzare canzoni, per visionare immagini, per visionare video finalizzati, per interagire ed esperire altre modalità di apprendimento.
In laboratorio approfittiamo della postazione singola o per coppia per attività che, sulla base del collegamento, forniscono agli alunni l'opportunità di navigare in sicurezza e di attivare le prime esplorazioni,oltre che per le attività di coding on-line che vedremo in altro post.
Abbiamo cominciato con il visionare il blog di classe e ovviamente nei bambini è scaturita la sorpresa di rivedere attività condivise, per le quali le foto scattate erano forse passate in secondo piano.
Curiosità, divertimento, emozione. Condivise.
Naturalmente dallo schermo hanno seguito le mie istruzioni per accedere, navigare e visionare le foto. Certo bisogna lasciare sempre un margine per la scoperta personale.
All'inizio in aula mostravano un po' d'impaccio nell'uso del mouse così come nel laboratorio si ostinavano a toccare lo schermo ritenendo che fosse touch. Ma i bambini imparano in fretta se alla base c'è interesse e motivazione.
Iscriviti a:
Post (Atom)








































